Vademecum di sopravvivenza PER GRUPPI DIFFICILI

formazione esperienziale

Abitare la distanza è una condizione caratterizzata dalla contraddizione e dal paradosso: siamo dentro e fuori, vicini e lontani. – P.A. Rovatti

Nella dimensione di gruppo molti possono essere gli elementi di fatica che ci rendono difficile stare bene insieme, collaborare, raggiungere un obiettivo o semplicemente poterci esprimere liberamente.

Cosa si intende per Gruppo Difficile?

Due giornate per mettere a fuoco i punti più delicati cui prestare attenzione quando ci si trova ad accompagnare gruppi di persone che presentano culture, identità  e mentalità anche molto distanti tra loro.

Ci sono situazioni in cui si ascoltano cose inascoltabili, dove il contesto relazionale del gruppo in cui si è coinvolti come facilitatori parte da presupposti molto lontani dalle nostre convinzioni, dove regnano resistenze,  pregiudizi, rabbia e aggressività e dove si fa fatica a trovare elementi di vicinanza, utili a tessere quella preziosa rete di un contesto facilitante per l’apprendimento e la collaborazione.

Il percorso intende lavorare su strumenti utili alla lettura e alla gestione di situazioni complesse legate alla dimensione di gruppo, a partire dalla consapevolezza personale per acquisire punti di vista differenti e modalità di lavoro che possano da un lato facilitare il clima e le relazioni del gruppo supportando e migliorando l’efficacia di tutti i processi e di tutte le attività che il gruppo si trova a svolgere, e dall’altro cercare di ridurre i fattori di stress e di tensione che lo affaticano.

 METODOLOGIA

Gli argomenti saranno affrontati sia a livello teorico che sul piano pratico, utilizzando situazioni concrete nate dall’esperienza quotidiana, in un clima di rispetto reciproco e non giudizio caratteristico dell’Approccio Centrato sulla Persona.

DESTINATARI

Operatori, educatori, insegnanti, professionisti, lavoratori e volontari che svolgono attività diverse con gruppi dove si “fa fatica”.

  • Data e ora

    Venerdì 21 maggio 2021 ore 14.30-18.30

    Sabato 22 maggio 2021 ore 09.00-13.00 e 14.30-18.30

  • sede corso

    presso Villa S. Ignazio, Via delle Laste 22 – 38121 Trento

  • iscriviti

    led@vsi.it

FACILITATRICE

Sandra Brambilla 

Pedagogista, Counsellor professionista dell’Approccio Centrato sulla Persona specializzata in etnocounselling, formatrice e supervisora esperta.

ISCRIZIONE E PAGAMENTO

Il contributo spese richiesto è di € 150 esenti iva per i soci. La quota associativa per l’anno solare in corso è di 10 €. Per iscriversi contattare la segreteria comunicando i propri dati (nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail) ed effettuare il versamento della quota d’iscrizione tramite bonifico bancario intestato a LED – Laboratorio di Educazione al Dialogo, codice IBAN: IT 45 H 08304 01833 00000 9791693, causale: il proprio cognome e il nome del corso (es. Rossi, Ragazzi). Eventuali ritiri vanno comunicati con almeno 5 giorni di anticipo, altrimenti il pagamento è comunque dovuto per permettere lo svolgimento del corso.