Corso Integrativo di formazione al Counselling Centrato sulla Persona livello base

AILED TN7
Periodo: marzo 2023 – giugno 2024

“Nella persona vi è una forza che ha una direzione fondamentale positiva. Più l’individuo è capito e accettato profondamente, più tende a lasciar cadere le false “facciate” con cui ha affrontato la vita e più si muove in una direzione positiva, di miglioramento.

Carl Rogers

BREVE PRESENTAZIONE

L’Istituto dell’Approccio centrato sulla Persona sede di Trento, in collaborazione con l’Associazione Laboratorio di Educazione al Dialogo a.p.s., ti invitano ad un percorso formativo finalizzato allo sviluppo delle tue competenze professionali e riservato a chi, come te, ha già avuto un’esperienza di formazione esperienziale con l’approccio centrato sulla persona (persone che hanno frequentato il Biennio di Educazione al Dialogo del LED, diplomati in educazione professionale dell’IRSRS di Trento ora Fondazione F. Demarchi, laureati in educazione professionale di UNIFE sede di Rovereto).


Il percorso formativo denominato Corso Integrativo LED-IACP è finalizzato al conseguimento
dell’Attestato di Counsellor centrato sulla Persona – Livello Base e inizierà nel mese di marzo 2023.


Il counselling è un processo relazionale tra Counsellor e uno o più Clienti (singoli individui, famiglie, gruppi o istituzioni) con l’obiettivo di fornire ad essi opportunità e sostegno affinché sviluppino le loro risorse e affinché promuovano il proprio benessere come individui e come membri della società affrontando specifiche difficoltà o momenti di crisi.(Dal Codice di etica e deontologia professionale del Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti).


Pertanto il
Counsellor è la figura professionale che aiuta a cercare soluzioni di specifici problemi di natura non psicopatologica e, in tale ambito, a prendere decisioni, a gestire crisi, a migliorare relazioni, a sviluppare risorse, a promuovere e a sviluppare la consapevolezza personale su specifici temi. Secondo il Regolamento del CNCP, gli incontri devono essere limitati (massimo 10). L’intervento di counselling pertanto si pone in un’ area di lavoro educativo.


Il corso offre la possibilità di sviluppare abilità e competenze utili nelle relazioni di aiuto delle professioni dell’ambito sociale, sanitario ed educativo (
abilità di counselling), la possibilità di svolgere interventi di counselling all’interno del servizio di appartenenza, ma soprattutto l’opportunità di approfondire la propria crescita personale ai fini professionali.


Dopo aver completato questo percorso ci sarà la possibilità di frequentare corsi brevi per diventare Formatori: Formatore Kids’ Workshop secondo il metodo di Barbara Williams, Formatore Kids’ Workshop Centrato sul Trauma, Corso di specializzazione “l’Approccio Centrato sulla Persona del bambino” e i corsi per formatori nel metodo di T. Gordon (Insegnanti, genitori e giovani efficaci, persone efficaci, leader efficaci).

Sarà inoltre possibile l’accesso alla frequenza del
corso per diventare counsellor professionista centrato sulla persona.

DESTINATARI

Il corso è riservato a coloro che hanno una comprovata esperienza formativa nell’Approccio Centrato sulla Persona e sono in grado di dimostrare di aver svolto almeno 220 ore di laboratori ACP, ovvero:

  • coloro che hanno frequentato il Biennio di Educazione al Dialogo organizzato dall’Associazione L.E.D. aps
  • coloro che hanno frequentato il “Corso in Educazione Professionale” dell’IRSRS (Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale) di Trento (oggi Fondazione Franco Demarchi)
  • coloro che hanno conseguito la laurea triennale al corso per Educazione Professionale presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento, sede di Rovereto, nell’ambito dell’accordo tra l’Università di Ferrara, l’Università di Trento e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari della Provincia Autonoma di Trento
  • coloro che avendo conseguito un attestato equivalente, hanno ricevuto dal direttivo dell’Ass. L.E.D. nullaosta per l’iscrizione al corso.

METODOLOGIA

Secondo il modello formativo tipico dell’approccio centrato sulla persona, nel corso si privilegerà una metodologia che prevede il coinvolgimento attivo dei partecipanti, la rielaborazione delle esperienze e l’imparare gli uni dagli altri. Sarà cura dello staff facilitare la formazione di una “comunità di apprendimento”, basata sul rispetto reciproco, la capacità di ascolto, la fiducia e l’autenticità, così da facilitare il processo di apprendimento sia negli aspetti di crescita personale che per quanto riguarda le competenze professionali. Quindi, pur offrendo molte informazioni teoriche, il corso utilizza prevalentemente una metodologia esperienziale che permette la riflessione sulle esperienze personali e professionali dei corsisti e l’integrazione di teoria e pratica. Verranno utilizzate lezioni frontali interattive, lavori di gruppo, esercitazioni pratiche, discussioni in plenaria… Un’attenzione particolare sarà data all’introduzione di una metodologia corretta di apprendimento dalle esperienze: diario, integrazione cognitiva condivisa, autovalutazione, stesura della tesina ecc.

ATTIVITA’ ESPERIENZIALI

Come detto sopra, ogni argomento teorico sarà preceduto o accompagnato da esercitazioni finalizzate alla consapevolezza di sé e della propria esperienza, che verranno rielaborate in coppia o in piccoli gruppi e seguite da una integrazione cognitiva delle esperienze in plenaria.

Problemi di applicazione dell’approccio ad ambiti professionali diversi saranno affrontati anche con la stesura della tesina, il cui tema sarà scelto da ciascun corsista fra gli argomenti che desidera approfondire ricercando un’integrazione di teoria e pratica.

La gestione della comunicazione nei gruppi sarà appresa gradualmente attraverso l’integrazione cognitiva dell’esperienza del gruppo di incontro. Il gruppo di incontro è un’esperienza di gruppo finalizzata all’incontro autentico da persona a persona. Si tratta di un’esperienza in cui è possibile apprendere molte cose su di sé, sugli altri, sulla comunicazione, sulle relazioni, sul processo del gruppo, sulla facilitazione del processo di gruppo….

Verrà dato ampio spazio ai Laboratori di empatia assicurando ad ogni partecipante nel ruolo di facilitatore la supervisione di un membro dello staff.

Il Laboratorio di empatia consiste in un colloquio dove un partecipante si sperimenta nel ruolo di Facilitatore (persona che cerca di offrire il proprio aiuto attraverso l’ascolto e la comunicazione della propria comprensione), mentre un’altra persona espone un proprio problema reale assumendo il ruolo di Cliente. Le altre persone presenti assumono il ruolo di Osservatori e al termine del colloquio offrono al Facilitatore il proprio feedback. Il docente presente offre una supervisione al Facilitatore utilizzando quanto avvenuto a scopo didattico.

  • Data e ora

    la partenza del corso è prevista per il 10 marzo 2023 al raggiungimento del numero minimo di partecipanti

  • Sede corso

    Villa S. Ignazio, Via delle Laste 22 – Trento

  • Info vitto e alloggio

    È possibile alloggiare presso Villa S.Ignazio, Via Laste 22, Trento, prenotando direttamente presso i nostri colleghi della Cooperativa Villa Sant’Ignazio allo 0461 238720. Vitto e alloggio sono a carico del corsista.

CALENDARIO

Il corso consiste in 227 ore di formazione e si articola in 14 incontri con cadenza mensile (11 weekend e 3 mini-intensivi di 3 giorni) a partire da marzo 2023 fino a giugno 2024.

Sono in corso i colloqui di ammissione al corso!

Per informazioni ed iscrizioni

Per informazioni e iscrizioni scrivere al Direttore del Corso, dr. Franco Perino:

Franco.perino@iacpedu.org.


Per gli aspetti amministrativi è possibile contattare la segreteria del Laboratorio di Educazione al Dialogo:


email: led@vsi.it – t. 0461 268873 (lunedì e mercoledì 15.00-18.00)

Direttore del corso

Franco Perino

Franco Perino (Bolzano): Medico, dermatologo, psicoterapeuta. Lavora come dermatologo all’Ospedale di Bolzano. Da più di vent’ anni si occupa della formazione del personale medico e paramedico nella relazione di aiuto e nella comunicazione efficace. E’ interessato particolarmente alla medicina centrata sulla persona , alla promozione della salute e alla gestione dello stress.

Docenti

I docenti sono professionisti formati secondo l’Approccio Centrato sulla Persona, esperti in vari settori (formazione, sanità, educazione, intercultura, gruppi ecc.).

Docenti:

Laura Anselmi (infermiera, stomaterapista),

Anna Berloffa (assistente sociale),

Sandra Brambilla (pedagogista),

Claudia Cattani (formatrice),

Federica Da Dalt (insegnante),

Stefania De Cicco (educatrice professionale),

Giuseppina Gottardi (psicologa, psicoterapeuta, pedagogista),

Lia Ossana (infermiera, coordinatrice del Reparto di Cure palliative dell’Ospedale di Bolzano),

Maria Pia Sacchi (psicologa formata nell’approccio centrato sulla persona),

Stefania Tardio (infermiera psichiatrica).

Tutor d’aula: Mirta Oberosler.

 

La metodologia formativa

dell’Approccio Centrato sulla Persona

Rogers ed il colloquio di ascolto