L‘arte dell’Autobiografia – la virtù della Fortezza

Troviamo la Fortezza in noi: ciò di cui abbiamo bisogno.

Non voglio imparare a non aver paura , voglio imparare a tremare” –   Chandra Candiani

Fortezza parola ricca, parola luminosa, contiene coraggio e paura, contiene pazienza, contiene ciò che di nuovo e di bello possiamo essere.  Fortezza, questa è la parola che Antonio Zulato  ha scelto per accompagnarci, come solo lui sa fare, a scoprire come risuona in noi, cosa ci fa ricordare e soprattutto perché è la nostra parola tesoro!

Un ‘altra tappa dell’ affascinante viaggio nell’Arte dell’Autobiografia.

La scrittura possiede un grande potere di conoscenza e cura di sé riconosciuto dalle scienze umane e dalla psicologia clinica. Il valore terapeutico o bonificante della scrittura dà voce alla memoria che ridice ciò che è rimasto nella mente e nel cuore aprendo uno spazio capace di fornire senso e ricerca al “qui ed ora”.

Raccogliere, ordinare, trasfigurare poeticamente o simbolicamente la memoria, in un getto d’inchiostro incontrollabile ed inesauribile, è vivere l’esperienza della propria ricchezza e diversità interiore, soprattutto nelle relazioni con gli altri.

Il laboratorio vuole rappresentare, oltre che un momento di riflessione sulle teorie e le pratiche della scrittura di sé, l’esperienza concreta delle tecniche narrative e della loro capacità di far emergere l’invisibile che è in noi.

Perché ripensare (e scrivere) la propria storia?

  • Perché si tratta innanzitutto di un’esperienza autoformativa che ci offre l’opportunità di acquisire una maggiore consapevolezza di sé, delle proprie potenzialità, dei propri desideri profondi, quelli che ci collocano nell’ordine della trascendenza, attraverso l’affinamento delle capacità di osservazione.
  • Per prendere coscienza dei nostri limiti e dei nostri errori, e iniziare un percorso di riconciliazione con essi, per affrontare o confermare i progetti futuri con maggior chiarezza (o senza i condizionamenti che il nostro passato talvolta ci impone).
  • Per individuare i nostri simboli forti attorno ai quali ritrovare le radici del nostro essere.
  • Per trovare il filo conduttore che lega fatti, momenti e scelte della nostra vita e recuperarne il senso unitario.
  • Data e ora

    Domenica 22 maggio e domenica 5 giugno 2022

    ore 09.30-13.00 e 14.30-18.30

  • Sede corso

    Villa S. Ignazio, Via delle Laste 22 – Trento

  • Info vitto e alloggio

    contatta i colleghi della coop. Villa S. Ignazio

    Tel. 0461 238720

Formatore

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Antonio Zulato

Laureato in filosofia ed Esperto in Metodologie Autobiografiche, formatosi presso la “Libera Università dell’Autobiografia” di Anghiari.

Che cos’è la Libera Università dell’autobiografia di Anghiari (AR)?

È uno spazio di ricerca e di autoanalisi  che, sulla base di un progetto scientifico, culturale e metodologico dichiarato, mette i partecipanti nella condizione di interrogarsi,  più che sugli esiti narrativi, su come li hanno realizzati, sulle emozioni provate, sulle ricadute, gli echi, le risonanze nella propria vita di un’esperienza assolutamente individuale.”

MODALITà DI SCRIZIONE E PAGAMENTO

Il costo per il percorso è di  € 150, più 10 € di quota associativa annua LED.

Per iscriversi contattare la segreteria (telefonicamente o per mail) comunicando i propri dati (cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo, codice fiscale, telefono, e-mail) ed effettuare il versamento della quota d’iscrizione in contanti, tramite assegno o bonifico bancario intestato a Led, Laboratorio di Educazione al Dialogo, codice IBAN: IT 45 H 08304 01833 00000 9791693, con causale il proprio cognome e il nome del corso (es. Rossi autobiografia).