Il piacere di scrivere

Un’esperienza particolare che può essere vissuta come un ritiro di gruppo, un momento d’incontro con sé e con gli altri partecipanti attraverso la scrittura.

Il corso facilita innanzitutto l’emergere di una scrittura spontanea, libera, creativa, piacevole. Questa scrittura può permettere di entrare in contatto profondo con sé stessi, bypassando i meccanismi della razionalità e del controllo. Attraverso un allenamento alla scrittura automatica, si cerca di dare spazio a contenuti inaspettati. Di solito, si riflette e poi si scrive. In questo corso, si scrive e poi si riflette. Come diceva René Char: “Le parole che stanno per sorgere sanno di noi quello che ignoriamo di loro.

Questa esperienza porta quindi a sviluppare una maggior conoscenza di sé  e facilità altresì la produzione di testi creativi e originali. Togliendo ogni forma di barriera, di inibizione, di critica e di regole, prende forma man mano una scrittura sempre più personale lontana dai cliché e altri luoghi comuni.

Chi può essere interessato/a?

Questo corso può interessare chi ha difficoltà ad esprimersi con la scrittura o, al contrario, chi ama scrivere; chi vuole fare un’esperienza unica nella direzione di una maggiore conoscenza di sé oppure nell’ottica di uno sviluppo delle proprie capacità creative, stimolato dalla dimensione di gruppo e dall’esperienza più che trentennale del conduttore.

Tre punti di vista interessanti

Butto giù sentimenti e idee così come vengono, alla rinfusa, senza alcun tentativo di dar loro coerenza ed organizzazione. In questo modo riesco qualche volta a stabilire un contatto più intimo con ciò che realmente sono, penso e sento. Gli scritti prodotti in questo modo risultano alla fine essere quelli che spesso comunicano profondamente agli altri.Carl Rogers, 1964

Quando la gente scrive sui suoi disagi maggiori, comincia ad organizzarli ed a capirli. Scrivere i propri pensieri e le proprie sensazioni traumatiche porta quindi a ricomporre le sfaccettature di eventi straordinariamente complessi. Quando la gente riesce a trasformare esperienze complesse in insiemi più comprensibili, può cominciare a superare i traumiJames W. Pennebaker, 1997

Ogni blocco nell’atto di scrivere è legato ad una difficoltà “comunicazionale” anteriore (spesso la valutazione di qualcun altro)Pierre Frenkiel, 1995

Metodologia

La metodologia messa a punto attinge alla Non-Direttività Interveniente. Verranno proposti diversi esercizi adatti al gruppo e ad ogni singolo partecipante. Non sono gli stessi da un gruppo all’altro. Il percorso è unico. Il clima è molto facilitante e non giudicante. Si scrive e si cerca di vincere l’ansia di prestazione, di lottare contro il dovere di scrivere bene. La lettura dei testi nel gruppo è facoltativa. Possono esserci momenti coinvolgenti in quanto la scrittura è a volte come un tuffo in fondo a noi stessi. Il desiderio dei partecipanti costituisce il primo criterio nella scelta delle proposte fatte dal conduttore. Si può scrivere all’aperto o in aula. Ci si può esprimere con il corpo. La scrittura impone la staticità, ma i suoi induttori possono essere molto dinamici.

L’ideale sarebbe di dormire a Villa Sant’Ignazio per dare a questa esperienza la dimensione di un ritiro, ma non è obbligatorio.

Il mio approccio è la Non-Direttività Interveniente (N.D.I.), un approccio creato da Michel Lobrot morto l’anno scorso e di chi fui uno dei principali collaboratori. La N.D.I. ritiene che non vi sia una proposta buona in sé, ma che una proposta è buona in funzione di una determinata persona in un determinato momento. Il criterio che guida il conduttore è il desiderio del partecipante. Fortemente ispirato dal lavoro di Michel Lobrot nell’ambito della scrittura, ho elaborato, verso la fine degli anni ’80, questa metodologia che ho chiamato “Il piacere di scrivere”. L’ho esportata in Italia nel 1991 quando ancora i laboratori di scrittura non esistevano. L’ho implementata in vari ambiti, da corsi privati come questo al mondo accademico, passando per il mondo aziendale. Mi ricorderò sempre quel corso che tenni per la IBM nel 1990 per tecnici informatici. Il corso durava tre giorni. I partecipanti, tutti uomini, dovevano scrivere delle relazioni tecniche e facevano molta fatica a scrivere. Non scrivevano mai, né per questo, né per altro. Inoltre, erano poco familiari con il mondo delle loro emozioni. Dopo un giorno e mezzo, è successo qualcosa che sembrava essere un miracolo. Hanno cominciato a scrivere testi di un’immensa bellezza poetica, di grande profondità e di una raffinata sensibilità che sorprese sia io che loro. Ne rimasi commosso. Quest’esperienza, l’ho rivissuta spesso. Abbiamo dentro di noi delle capacità creative insospettate. Nel contesto giusto, portati dall’energia del gruppo e da una mano esperta, queste capacità vengono a galla.”

Thierry Bonfanti

  • Data e ora

    Sabato e domenica 22-23 agosto 2020
    Ore 09.30-13.00 e 15.00-18.30

  • sede corso

    Villa S. Ignazio, Via delle Laste 22 – Trento

  • info vitto e alloggio

    Tel. 0461 238720

Formatori

Costi e modalità di iscrizione

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Thierry Bonfanti, psicologo, psicoterapeuta, mediatore e formatore alla Non Direttività Interveniente riconosciuto dalla FINDI (Federazione Internazionale della Non-Direttività Interveniente). Dottore di ricerca, collabora con il Centro Studi Interculturali dell’università di Verona ed è docente universitario presso l’Università degli studi di Trento e di Verona ed ha collaborato con altre univerità in Italia e all’estero.

Il costo del corso è di 160 € a persona, più 5 € di quota associativa per l’anno solare in corso. Per iscriversi contattare la segreteria (telefonicamente o via mail) comunicando i propri dati (nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail) ed effettuare il versamento della quota d’iscrizione tramite bonifico bancario intestato a LED – Laboratorio di Educazione al Dialogo, codice IBAN: IT 45 H 08304 01833 00000 9791693, causale il proprio cognome e il nome del corso. Eventuali ritiri vanno comunicati con almeno 8 giorni di anticipo, altrimenti il pagamento è dovuto per poter garantire il regolare svolgimento del corso.