Il Cambio di Statuto per diventare APS

un percorso che giunge al termine

Il primo febbraio 2021 alle 18, si è tenuta online, l’Assemblea Straordinaria del L.E.D. per l’approvazione del nuovo Statuto in adeguamento al Decreto Legislativo 117 del 2017, il “Codice del Terzo Settore”.

L’Assemblea ha approvato all’unanimità il nuovo statuto che consentirà al Laboratorio di Educazione al Dialogo di diventare APS (Associazione di Promozione Sociale) e di iscriversi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

Sollievo e gratitudine sono le parole chiave che accompagnano e suggellano questo grande passaggio che ha richiesto molto tempo, molto lavoro, molta disponibilità.

Sollievo per essere arrivati alla meta.

Gratitudine per tutto il supporto e la partecipazione che ci hanno consentito di raggiungere l’obiettivo.

Per chi non fosse a conoscenza delle ragioni che ci hanno fatto intraprendere questo lungo cammino di cambiamento, ricordiamo l’entrata in vigore della Riforma del Terzo Settore, con la conseguente abrogazione della legge 398, che ci ha letteralmente obbligati ad attivarci per questo cambiamento di Statuto senza il quale si sarebbe rischiato di trasformare l’attività dell’associazione in attività commerciale, soluzione non coerente con la mission del L.E.D, e con il suo destino.

Lo sforzo per capire come restare fedeli a quella mission e ottemperare a tutti gli obblighi di legge è stato veramente notevole, non a caso è dal 2017 che ci si pensa, si studia e ci si lavora.

Ad un certo punto è sembrato che tra le varie forme di associazione previste dalla riforma non ce ne fosse una a cui potessimo adattarci mantenendo la nostra identità e soddisfacendo la nostra missione.

Il CSV ha attivato alcuni momenti di formazione, puntualmente seguiti dalla segreteria, specialmente da Marta Nuresi e da alcuni volontari per sviluppare anche l’organizzazione interna della segreteria organizzativa e prepararla a una gestione migliore di tutta la complessità burocratica e amministrativa di documentazione e monitoraggio interno richiesto dalla nuova riforma. Trovare soluzioni, strumenti nuove procedure che andassero bene per noi non è stato facile, probabilmente in ragione della quantità e della varietà dei percorsi attivati, delle tradizioni e della storia della nostra associazione e dell’eterogeneità delle persone interessate. La peculiarità del L.E.D evidenziava, via via, tutta la complessità del nostro percorso.

Durante l’assemblea del giugno 2019 ci si è ulteriormente confrontati sull’argomento .

Nel 2020 ancora Marta Nuresi ha lavorato alacremente con il consulente del CSV, Paolo Pompermaier, per la messa a punto definitiva del Nuovo statuto, in direttivo si è letto e discusso e finalmente è stata trovata la quadra, il format come si dice… che è stato condiviso con tutti i soci, i formatori e i volontari.

Il Laboratorio di Educazione al Dialogo poteva diventare associazione di promozione sociale, la mission era salva, il lavoro della segreteria centuplicato, ogni singolo campo di intervento specificato ed il linguaggio di genere revisionato grazie al contributo di Claudia Giglioli.

La gratitudine è il sentimento che rimane alla fine di questa avventura per l’approvazione del nuovo Statuto. Ci voleva un’Assemblea numerosa, il quorum per la validità era altissimo (i 3/4 degli associati) e tutti si sono dati un gran da fare per raggiungere l’obbiettivo.

Quindi grazie alla segreteria che ha sollecitato in tutti i modi alla partecipazione, grazie ai formatori e alle formatrici che si sono attivati con i loro corsisti, grazie al Direttivo e soprattutto grazie ai soci e alle socie che hanno partecipato all’Assemblea rendendo possibile questo grande risultato.

Ora comincia un nuovo viaggio, il bagaglio di esperienza è ricco,  la realtà è mutevole e saper cambiare non è mai semplice, ma serve, è quello che abbiamo imparato al Laboratorio di Educazione al Dialogo in tanti anni e i nostri soci e le nostre socie lo sanno bene.

Lorena Candela – Presidentessa L.E.D.